LUANG PRABANG | Sogno d'Oriente |
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Scene di tipica vita laotiana che insieme ad affascinanti templi e rilassanti giardini fanno di Luang Prabang una tappa imperdibile di un viaggio in Oriente.
La cittadina è piccola (25 mila abitanti) ma con un passato che giustifica ampiamente la decisione del 1995 dell'Unesco di tutelarla come patrimonio dell'umanità.
Quando fu scoperta dai francesi nel
1867 era già da secoli capitale del regno Il passato più recente, l'epoca coloniale, le ha poi regalato eleganti ville circondate da giardini ed un architettura tipicamente Indo-francese, e per finire la rivoluzione comunista degli anni 70 ha spostato la capitale a Vientiane, salvando di fatto Luang Prabang dallo sviluppo urbanistico frenetico dei nostri tempi.
Luang Prabang oggi, grazie alla sua storia e allo stile di vita languido e rilassato degli abitanti è un oasi di pace, un luogo unico dove è ancora possibile assaporare quel sapore d'Oriente autentico ormai spazzato dalla globalizzazione. |
E' ancora notte a Luang Prabang
l'antica, bellissima, capitale del Laos. Le rive del Mekong sono
ancora immerse in quella nebbiolina tipica delle prime ore del
mattino. Figure minute vestite di arancione si muovono veloci e
silenziose come fantasmi. Sono i monaci che, come ogni mattina,
escono dai monasteri e vanno per la strada ad elemosinare il pasto.
"Dei milioni di elefanti
e del Parasole bianco" (Laos). La lunga monarchia buddista le ha
lasciato in eredità templi come il Wat Xiang Thong, tempestato d'oro
e pietre preziose o la collina sacra di Phou Si, un luogo magico che
infonde serenità e fa sentire piccoli...
