Ferrocarril Chihuahua al Pacifico |
|
La città è carina e poco turistica. La Plaza de Armas è semplice e festosa. La facciata barocca della cattedrale fa da sfondo allo scorrere della vita quotidiana, che qui è popolata da veri cowboy. Cappelli a falde larghe e stivali in pelle da rancheros ovunque. Sfogliando un opuscolo turistico scopro che Pancho Villa stabili proprio qui il quartier generale durante la rivoluzione messicana e che nel cortile del palazzo di Villa (ora Museo della Rivoluzione) si trova ancora la Dodge nera crivellata di colpi che guidava quando fu assassinato.... Arrivo in stazione di buon mattino e sulla porta incrocio altri turisti che tornano in hotel sconsolati perché il primera express è pieno. Per fortuna ho acquistato il biglietto in Italia.. Il Ferrocarril Chihuahua al Pacifico è uno dei più bei itinerari su rotaia al mondo. 650 km di binari che attraversando gallerie e viadotti mozzafiato collegano l'entroterra messicano con Los Mochis ed il Mar di Cortez attraversando la Barranca del Cobre, un gruppo di oltre 20 canyon paragonabili per estensione e profondità al Grand Canyon. Durante la prima tratta, quella che mi porterà fino a Creel, sarà l'alzataccia, sarà il paesaggio non particolarmente emozionante, ma tant'è che mi addormento. Arrivo a Creel intorno alle 11.00 di mattina. Una cittadina piacevole che vive grazie al turismo portato dal treno. E' un susseguirsi di hotel, pusade e agenzia che organizzano escursioni. Decido di affittare una bici ed andare al Lago di Arareko, delizioso... Tornato a Creel mi organizzo con i "3 Amigos" una delle agenzie di Creel per un trekking di un giorno alla "cascada de Basaseachi" la più alta cascata del Messico. Partiamo la mattina presto e dopo 3 ore di jeep lungo una mulattiera accidentata si raggiunge il ciglio del precipizio, da dove si può ammirare dall'alto il salto di 246 metri. Il sentiero che discende la parete è lungo e ripido e ad ogni passo penso alla fatica che farò per tornare su....
La mattina successiva sono di nuovo in
stazione in attesa del treno. La tratta di oggi da Creel a Divisadero
dicono che sia la più emozionante e sono molto curioso. Ecco il
treno. Salgo di corsa e mi siedo vicino al finestrino. Il treno
viaggia tra le montagne della Sierra Tarahumara, lungo un tragitto
costituito da sconfinati panorami, pareti a strapiombo, laghi
cristallini e pascoli. |
Sono all'aeroporto di Chihuahua e
mentre aspetto i bagagli continuo a chiedermi: " Ma quale sarà il
legame tra Chihuahua e gli omonimi cagnolini?".... Ecco il mio
zaino!. Esco dall'aeroporto e mi dirigo subito in città. Voglio
dargli un occhiata veloce prima che faccia buio. Domani il treno
partirà all'alba e da Chihuahua mi sa proprio che non ripasserò mai
più.
Quasi non mi accorgo che il treno si è
fermato a Divisadero, più che un villaggio un belvedere a picco
sulla Barranca del Cobre. Dopo aver scattato qualche foto mi immergo
nel mercatino Tarahumara e mi ingozzo di Tacos e Chiles rellenos. Il
treno sosta solo per 15 minuti. Riparto con la sensazione di aver
dedicato poco tempo a quel bellissimo mercato... ma il paesaggio mi
prende e mi rapisce di nuovo. Viadotti, gallerie, pareti rocciose
troppo vicine... Poi il paesaggio cambia, le montagne lasciano il
posto alle colline e poi ad una monotona pianura che mi accompagna
fino a Los Mochis, da dove intendo partire per la Baja California....
ma questo è un altro viaggio.
