Fino alla fine dell'India

southindiagirl.jpgCon i suoi 6 milioni di abitanti la vecchia Madras, ribattezzata Chennai in seguito alla soppressione del ben più intrigante ed esotico nome coloniale, è la porta d'ingresso del Tamil Nadu, lo stato più meridionale del subcontinente indiano, la parte più indiana dell'India. Qui gli ariani non sono mai riusciti a diffondere le loro abitudini carnivore, i mussulmani non sono mai riusciti a contaminare la cultura Hindu e persino l'influenza britannica è stata avvertita in scarsa misura. Il Tamil Nadu è il paese d'elezione dell'arte e della cultura dravidica.
Viaggiare in Tamil Nadu significa sopratutto visitare le cittadine che ospitano i templi più importanti.
Lasciata la capitale seguendo la nazionale 45 si ritrova finalmente la campagna aperta punteggiata da cittadine in eterno movimento e da scene di vita quotidiana struggenti, lontane anni luce dal nostro oggi.

Fuori dal finestrino scorre la vera India. Quella magica della spiaggia di Mamallapuram con i suoi templi rupestri e quella semplice dei villaggi di pescatori.

south_india.jpgSi giunge a Pondicherry, enclave francese dei tempi coloniali. A differenza di quanto accade a Goa, dove solo le cattedrali sono rimaste a testimonianza della passata dominazione portoghese, qui le tracce dei padroni di un tempo sono percepibili quasi ovunque: Il municipio si chiama Hotel de ville, i poliziotti indossano kepi rossi e cinture, e le boulangeries sfornano ottime baguettes.

Il viaggio ci porta poi al famoso tempio di Nataraja (Shiva danzante) a Chidambaram, scenario insostituibile del festival di danza Natyanjali che ogni anno a Febbraio riunisce qui danzatori da tutto il continente.

sri_meenakshi_temple.jpgMadurai è la tappa successiva con lo spettacolo di migliaia di fedeli e pellegrini che ogni giorno invade il tempio di Sri Meenakshi, nel cuore della città vecchia, e si accalca ai piedi delle gopuram, torri alte decine di metri, ricoperte di divinità e figure mitologiche colorate con tonalità pastello.

Ancora sulla strada. Dai finestrini sfrecciano villaggi che si animano sotto il sole caldo del tramonto. Gli uomini governano il bestiame preparandosi per la notte e le donne fiere ed eleganti, strette nei loro sgargianti sari, rientrano dai campi con i frutti della Madre Terra.

Il viaggio termina a Kaniyakumari dove le acque del Golfo del Bengala, dell'Oceano Indiano e del Mare Arabico si mischiano, la dove l'India finisce o inizia.

 

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